Le nostre visualizzazioni!

giovedì 29 aprile 2010

Backstage con Silvia!














Causa una "buca" inverosimile dell'ultimo momento da parte della nostra Manela, il servizio di ieri è diventato singolo, e per forza di cose ha risentito di un restyling dell'ultimo minuto che ci ha costretto a cambiare i nostri piani in corso d'opera. Da una parte è ironico: lo stesso è successo al canzoniere!!

Comunque sia abbiamo accantonato per il momento il progetto Petrarchesco e abbiamo optato per qualche cosa di maggiormente primaverile e standardizzato, una serie di foto glam e fashion come di deve!

Ci siamo divertiti e stancati un sacco dalle parti del castello di Carpineti, e nella mia crudeltà ho schiavizzato Irene facendole fare anche la fotografa di Backstage oltre che la Make up Artist!

Ecco alcune foto, in parte mie e in parte sue, di quel che è successo ieri dietro le quinte!!!


martedì 27 aprile 2010

Rerum Volgarium Fragmenta.

PARTE PRIMA

Francisci Petrarchae laureati poetae Rerum vulgarium fragmenta. O più comunemente, Canzoniere, dal nome che il componimento di Francesco Petrarca ha assunto per le stampe attorno al primo '500 (i soliti veneziani...).

Che succede? Che come sapete a partire da un certo momento della sua vita, il poeta toscano di nascita e avignonese di formazione decide di riunire sotto un unico tetto i vari frammenti per l'appunto della propria produzione in versi giovanile. Non una mera cernita, e qui il nodo, come ne esistevano già dai tardi anni del '200, ma qualche cosa di nuovo e diverso, mai apparso prima.

Una raccolta ordinata, di testi accuratamente scelti e combinati secondo regole geometriche e organizzative ben precise, di modo da far prendere alle rime sparse un significato macro strutturale nuovo e più ampio.

Piegando, corrompendo, a volte distorcendo l'originale e natia forma dei suoi versi giovanili (molti sonetti, poi canzoni, sestine, ballate e [quattro] madrigali) Francesco riscrive la propria biografia personale ed interiore, creando una nuova figura di sé, ed unendo in una sola persona i due distinti concetti danteschi di narratore e personaggio (per non usare latinismi di per sé nemici dei blog).

Cosa fa insomma se non fornirci non la vita, ma l'idea che egli scientemente costruisce di essa? E di conseguenza da ciò gridarci l'immane e pericolosa potenza della letteratura e dell'arte, che giunge fin a plasmare la materia, consegnando ai secoli un prodotto di ingegno demiurgico anziché le sole vestigia corporali e biografiche, o anche solo la produzione letteraria rimatoria di un uomo tra tanti?

Di fatto quello del Petrarca '300esco è un gesto ambiguo: da un lato la filologia di di sé stesso inaugura a pieno titolo l'epoca umanistica, la nuova letteratura finalmente scardinata dai pesanti fulcri medievali. Ma dall'altro lato e per tremendo paradosso la sua pretesa di exemplum (ecco che il latinismo ci doveva scappare: chiedo venia!), di farsi uomo di virtù e saggezza senile si palesa come vecchia, neoclassica, ormai inapplicabile all'uomo nuovo che sta per venire.

E difatti lo stesso Francesco se ne renderà probabilmente conto sul finire della sua vita, constatando che le mille peripezie, i mille volteggi con i quali ha adattato il senso dei suoi frammenti in lingua volgare non conducono ad una conclusione accettabile, ed è solo su imitazione dell'altro grande testo/raccolta volgare, la Vita Nuova vilipesa, invidiata, stracitata e quasi infine odiata (mi si passi il termine, è un blog di fotografia, mica la rivista di studi filologici!!), che il componimento giungerà ad una forma di pacificazione, pur se con quella canzone alla Vergine che secondo molti (me incluso) segna la sconfitta poetica di Francesco nei confronti del rivale e maestro di una vita.

In mezzo a tutto ciò che c'è stato? Tutto quanto, circa quarant'anni di vita del poeta, del letterato, del filologo, dell'innamorato, illuso, disilluso, francese, italico, spaventato, disperato Francesco Petrarca, e molte redazioni o meglio edizioni dei Fragmenta, ognuna caratterizzata da differenti approcci al materiale, che per un umanista in questo molto medievale come lui significano approcci al mondo e alla visione delle cose. Di tutte le cose.

PARTE SECONDA

Perché tutta questa pallosa introduzione? Innanzitutto perché finito il lavoro sulle foto con Francesca (a breve novità in proposito) e in attesa di completare la post produzione sulle foto di Marcella a cui sto attendendo, non ho immagini fresche da proporvi.
E in secondo luogo perché domani e per tutto il die, tempo permettendo come al solito, io e Irene realizzeremo finalmente il famoso servizio di coppia cui accennavo qualche post addietro.

Come come? Vi sfugge il nesso con Petrarca?? Ma è evidente! Il servizio di domani si baserà proprio su alcuni aspetti e contenuti del Canzoniere.

In particolare ecco che mi sono inventato: creeremo delle allegorie laurane con le nostre due carinissime modelle, Silvia e Manela, giocando sul famoso trittico del guanto, ovvero i sonetti da 199 a 201 del manoscritto Vaticano Latino 3195, l'autografo (in parte idiografo in effetti) dello stesso Francesco.

Vi consiglio di andarveli a ripescare: sono di rara bellezza, e narrano a grandi linee del furto, sotto la spinta di Amore, da parte del giovane poeta di uno dei guanti candidi di Laura, che coprendole le splendide, angeliche mani ne impedivano la vista.

Per non gonfiare quello che sarà un servizio fashion e glamour di rimandi pesanti e pretenziosi aggiungeremo solo piccoli ammonimenti, leggere citazioni petrarchesche durante gli scatti, di modo da lasciar intendere l'allegoria, ma senza (si spera) mostrare una tracotanza stilistica che non ci appartiene e che rischierebbe di compromettere l'aura primaverile del servizio, delle nostre splendide modelle, delle location appenniniche, e del resto!

A prestissimo allora!!!!

© Rossi F.

sabato 24 aprile 2010

E finalmente!!!















Oooohh, ce l'abbiamo fatta. Ci ho messo un po', questo lo concedo, ma infin ecco dalla collina giungere il secondo set di foto del servizio PUNK!, con Francesca Beltrami (model) e Irene Spreafico (MuA). Si era detto che non l'avrei completato finché il grande bosco di Birnan non avesse avanzato verso l'alto colle di Dunsinane. Così è stato. Giuro.

Spero che le immagini siano di vostro interesse, o perlomeno che non vi facciano proprio schifo al cosiddetto (il cazzo). Direi che da domani mattina posso mettermi sotto con le fotografie di Marcella, che ancora sono in cerca di un titolo complessivo. Si accettano suggerimenti. Al vincitore andrà in regalo una borsa piena di ossigeno e azoto.

Già che ci siamo ci tengo a dirvi che prende corpo il progettino per mercoledì prossimo, sebbene le previsioni meteo siano ancora piuttosto instabili. Sperando nel sole, realizzeremo un doppio shooting di coppia con tematiche un po' più complesse del solito, ricco di citazioni di tipo letterario ma soprattutto filologico. Un modo come un altro per unire le mie lacunose competenze in materia con la passione fotografica! Ad ogni modo martedì ho un briefing con Irene, e vedremo cosa ci viene in mente.

Ancora una volta restate in attesa, quindi!!

venerdì 23 aprile 2010

Cecilia & Marina!















Cosa succede? che il secondo set del servizio con Francesca sta prendendo più tempo del previsto ad essere completato. Causa, più che altro, il fatto che io stesso non sono sicuro della veste grafica che la post produzione debba far assumere agli scatti in questione. Sto procedendo per tentativi, per ora, e sono in una fase avanzata, ma c'è qualcosa che non mi convince del tutto...

Non parliamo poi nemmeno delle foto a Marcella, che a dir la verità non ho ancora nemmeno visionato! Se ne stanno tranquille nella loro cartella da 20giga, e con calma saranno poi sistemate.

Per non lasciare un buco di troppi giorni nel blog ho pensato magari allora di pubblicare alcune foto miste di precedenti servizi del 2010, già completati e pubblicati, tra gli altri, sulla pagina flickr (http://www.flickr.com/francesco_rossi), il luogo deputato.

Ecco allora una sventagliata di fotografie di Marina e Cecilia, due mie storiche modelle e amiche.

Sentitevi liberi di lasciare commenti, giovani!!

martedì 20 aprile 2010

Francesca #2









Tornato dal weekend montano e piovoso con una ventina di giga in materiale fotografico di attivo, riprendo a postare fotografie di Francesca dal servizio sul torrente Crostolo di qualche settimana fa. Una volta finiti i due set (siamo a tre quarti del primo) metterò poi mano alle foto di Marcella.

Ma parliamo un momento del travagliato lavoro del fine settimana!
Se la pioggia infatti ci ha ostacolato non poco nella giornata di sabato, abbiamo potuto trarre pieno vantaggio dal bellissimo e molto caratteristico bivacco, utilizzando ogni angolo utile per creare le nostre immagini. I risultati sono stati all'altezza delle aspettative (ma più che altro sono state ai VOLUMI delle aspettative, e capirete il perché tra poco!!!). Un primo set di interni a metà tra il glam più classico, dai colori rosso accesi, e il pop rock che va tanto di moda tra le giovani fanciulle della generazione corrente, ladygaghe varie, e un secondo set boschivo, dominato di toni freddi, tra il verde acqua e l'azzurro desaturato di una mattina dopo l'acquazzone.

E la prossima settimana, ve lo anticipo, doppio set di coppia tra le colline verdeggianti della primavera emiliana, di nuovo con la fidata Irene al mio fianco!

Non vi concedo un attimo di tregua, come vedete...