L'ha detto anche Veronesi, ieri sera, durante il programma auto agiografico di Fazio/Saviano.
Io non voglio commentare la morte degli altri; faccio già fatica ad arrabattarmi con la mia, ed inoltre Monicelli mi è sempre stato simpaticamente sul cazzo.
Però una cosa la si può dire. Ci vuole un certo fegato, ed una bella dose di faccia tosta. Come l'ho saputo mi sono fatto una bella sghignazzata. Io non condivido la scelta di questo novello Catone, ma chi avrà poi avuto ragione, lo si vedrà col tempo. Certo è una bella lezione di coraggio.
Due cose invidio a Monicelli, e la seconda è questa. L'attimo del volo deve essere qualche cosa di inebriante, che vince per un attimo l'irrisolvibile vecchio problema del ricordarsi del tempo felice nella miseria.
il resto in questo caso, come per Milani, sono fenomeni da baraccone.
Marcus Porcius Cato Censorius














































































