martedì 13 settembre 2011
lunedì 12 settembre 2011
Un consiglio ai possessori di B&B
Un consiglio spassionato ai possessori e gestori di bed & breakfast italiani.
Io lo capisco che questa cosa dell'hdr vi deve essere piaciuta un casino. Guardate, non mi fraintendete, sono un appassionato di digitale, anche io faccio cose che assomigliano agli hdr in alcune foto per recuperare le ombre e così via. Ma ci deve essere un limite alla cosa.
Innanzitutto è un casino, l'hdr così sparato come vedo su quasi tutti i vostri siti tende ad annullare le proporzioni, perché riduce il rapporto luce ombra, e quindi non si distinguono più accuratamente i piani. E poi affatica l'occhio. C'è troppa roba da guardare, ci si deve soffermare sui colori vividi e innaturali, tutto risalta... E' una navigazione lenta, non si fa in tempo ad innamorarsi del posto.
Ecco il consiglio: possessori di b&b italiani, abbandonate l'hdr e scattate in lastra!
Grazie.
Io lo capisco che questa cosa dell'hdr vi deve essere piaciuta un casino. Guardate, non mi fraintendete, sono un appassionato di digitale, anche io faccio cose che assomigliano agli hdr in alcune foto per recuperare le ombre e così via. Ma ci deve essere un limite alla cosa.
Innanzitutto è un casino, l'hdr così sparato come vedo su quasi tutti i vostri siti tende ad annullare le proporzioni, perché riduce il rapporto luce ombra, e quindi non si distinguono più accuratamente i piani. E poi affatica l'occhio. C'è troppa roba da guardare, ci si deve soffermare sui colori vividi e innaturali, tutto risalta... E' una navigazione lenta, non si fa in tempo ad innamorarsi del posto.
Ecco il consiglio: possessori di b&b italiani, abbandonate l'hdr e scattate in lastra!
Grazie.
Solo due cose al mondo
Solo due cose al mondo mi piacciono più della fotografia. La seconda è il blues.
mercoledì 7 settembre 2011
MonteCuccolo - Ritratti
La scorsa settimana ho passato due giorni intensi a Montecuccolo (Pavullo, MO) nel castello medievale omonimo, per partecipare come fotografo al workshop del regista Tony Cantarese.
Le foto scattate sono state circa 6500, e mi ci vorrà un po' per sistemarle. Quel che vi lascio ora, in partenza per qualche giorno a Milano, sono i ritratti che ho voluto fare dei partecipanti.
Due note sulle immagini. Si tratta di dittici dei partecipanti. Ogni immagine è realizzata allo stesso modo, si tratti di attori professionisti, giovani, autori o regista. Il dittico notturno, a luce artificiale, riflette una mia idea di fondo: quella di cogliere i due aspetti della persona in questo weekend, una dualità. Attore/persona, maschera/singolo, e così via.
Un saluto a tutti, un abbraccio a tutti i ragazzi e noi del blog ci risentiamo a fine settimana!
Le foto scattate sono state circa 6500, e mi ci vorrà un po' per sistemarle. Quel che vi lascio ora, in partenza per qualche giorno a Milano, sono i ritratti che ho voluto fare dei partecipanti.
Due note sulle immagini. Si tratta di dittici dei partecipanti. Ogni immagine è realizzata allo stesso modo, si tratti di attori professionisti, giovani, autori o regista. Il dittico notturno, a luce artificiale, riflette una mia idea di fondo: quella di cogliere i due aspetti della persona in questo weekend, una dualità. Attore/persona, maschera/singolo, e così via.
Un saluto a tutti, un abbraccio a tutti i ragazzi e noi del blog ci risentiamo a fine settimana!
Alcuni potrebbero azzardare
a proposito di Cartier-Bresson come sia quantomeno una singolare coincidenza, se non proprio un destino cinico che questo uomo eccezionale abbia girato il mondo in lungo e in largo, ad ogni latitudine e longitudine scattando foto incredibili, per poi realizzare la migliore di esse dietro alla stazione dei treni di casa.
lunedì 5 settembre 2011
Come vi romperò le balle nei prossimi giorni
Rientro da un weekend molto movimentato e piacevole, tra le colline modenesi, nel castello di Montecuccolo.
Qui l'amico regista Tony Contarese ha organizzato un intenso lavoro con un gruppo di attori attorno ad un poderoso romanzo di ambientazione emiliana, della durata di una settimana, in conclusione del quale ha messo in scena una lunga prova aperta per il pubblico.
Enorme palco itinerante è stato l'intero sagrato del castello medievale, una location suggestiva ed elegante.
Assieme alla mia signorina Alessia ho accompagnato la compagnia e l'autore per gli ultimi due giorni di lavoro e la messa in scena, documentando quanto accadeva e realizzando un lunghissimo servizio di reportage e non solo.
Questo lo dico per anticiparvi come nei prossimi giorni vi subisserò con una ristretta selezione delle oltre 6300 foto che ho portato a casa.
E ne approfitto per mandare un abbraccio a tutti i partecipanti al workshop, che spero di rivedere al più presto!
Qui l'amico regista Tony Contarese ha organizzato un intenso lavoro con un gruppo di attori attorno ad un poderoso romanzo di ambientazione emiliana, della durata di una settimana, in conclusione del quale ha messo in scena una lunga prova aperta per il pubblico.
Enorme palco itinerante è stato l'intero sagrato del castello medievale, una location suggestiva ed elegante.
Assieme alla mia signorina Alessia ho accompagnato la compagnia e l'autore per gli ultimi due giorni di lavoro e la messa in scena, documentando quanto accadeva e realizzando un lunghissimo servizio di reportage e non solo.
Questo lo dico per anticiparvi come nei prossimi giorni vi subisserò con una ristretta selezione delle oltre 6300 foto che ho portato a casa.
E ne approfitto per mandare un abbraccio a tutti i partecipanti al workshop, che spero di rivedere al più presto!
Come non lavorare con il fotografo F. Rossi
Ecco come non si lavora con il fotografo F. Rossi.
Si prendono con lui contatti. Bla bla. Ci si accorda per incontrarsi lunedì mattina in un bar del centro città, di modo da definire il progetto; ore 10.
Alle ore 10:50, non presentatisi, non si risponde al telefono dello stesso F. Rossi che tenta di contattarvi chiedendo lumi.
Alle ore 10:55 si risponde assonnate, dicendo che la notte prima avete fatto tardi e quindi non vi siete svegliate. Ma che se il fotografo F. Rossi aspetta, per le ore 12:00 sarete nel bar suddetto.
A quel punto un "grazie, non disturbarti" chiude la conversazione.
Abbiamo presentato: come non lavorare con il fotografo F. Rossi.
Ciao Erica!
Si prendono con lui contatti. Bla bla. Ci si accorda per incontrarsi lunedì mattina in un bar del centro città, di modo da definire il progetto; ore 10.
Alle ore 10:50, non presentatisi, non si risponde al telefono dello stesso F. Rossi che tenta di contattarvi chiedendo lumi.
Alle ore 10:55 si risponde assonnate, dicendo che la notte prima avete fatto tardi e quindi non vi siete svegliate. Ma che se il fotografo F. Rossi aspetta, per le ore 12:00 sarete nel bar suddetto.
A quel punto un "grazie, non disturbarti" chiude la conversazione.
Abbiamo presentato: come non lavorare con il fotografo F. Rossi.
Ciao Erica!
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