Le nostre visualizzazioni!

sabato 2 luglio 2011

Un nuovo scandalo italiano

In realtà è nuovo solo per chi, come me, non ci si era mai trovato davanti.

Oggi a pranzo ho scoperto che le meravigliose repliche annuali della Signora in Giallo su Rai 1 sono state sostituite da quelle più casarecce di Don Matteo, la serie con Terence Hill e Nino Frassica ambientata a Gubbio.

Lo scandalo è il seguente: nella puntata che ho guardato per dieci minuti Terence Hill non soltanto non rubava alcun cavallo, ma anzi andava in bicicletta, non sparava mai e si interessava non di vecchie bagasce ma di faccende spirituali.

Non è finita: tra i comprimari c'erano macchiette di topoi italici da centro/sud italia, una donna ed un signore con lieve ritardo ma buono e molto pacioso, don Matteo adottava un cane buffo e coccoloso di nome Bubi o Fufi, Terence Hill è amico dei carabinieri e da loro non fugge, Nino Frassica fa battute ma nessuna di esse riguarda la femminilità procace. Potrei continuare. Ovviamente c he la recitazione ricordi la recita delle medie è fuor di discussione. "Don Matteo, oh no, io amavo mia moglie. Oh, oh come sono infelice. Oh!"

Ora tiro ad indovinare: nelle altre puntate don Matteo salva un ragazzino di colore discriminato, aiuta una giovane donna ad aprire il suo ristorante come ha sempre voluto, Nino Frassica ha problemi con la moglie ma comunque nel contesto di un matrimonio felice, la droga non esiste o se c'è dipende da altri problemi gravi e se ne vien fuori a tarallucci e vino, al sud si mangia bene e ci si diverte, l'assassino in realtà non voleva ma poi ha avuto troppa paura per confessare, le donne non praticano mai sesso orale ma lo sostituiscono felicemente con l'indossare golfini/tristezza anni '50.

Allora, facili ironie a parte: dire che ADORO Terence Hill è riduttivo. E' stato uno dei più grandi miti della mia infanzia.
Conosco anche per sommi capi la storia della sua vita, il suo pensiero ecc, e so quindi che don Matteo non è una cosa che gli è semplicemente caduta addosso ma che lui fa volentieri, e dunque lo rispetto molto.
Detto questo quasi scende una lacrimuccia a vederlo andare in bicicletta anziché su di un cavallo rubato! Insomma, lui era quello che ai mormoni che gli urlavano "Salve Fratelli!" con Bambino rispondeva: "Ma che, glie l'hai detto tu che siamo fratelli?" "Io? E chi li conosce!"
Terence Hill, scappa, ruba, tocca il culo alle femmine, non ce stanno limiti! Don Matteo va benissimo, ma il messaggio cristologico non si deve per forza veicolare tramite questo! Il tema della fratellanza, dell'amicizia, dell'amore, del senso della morte c'erano già nei film che hai fatto con Bud Spencer, da "Dio perdona, io no" a "Trinità" e sequel, da "Chi trova un amico trova un tesoro" alle commedie poliziottesche.

Oppure va bene, resta prete in Umbria. Ma ti prego, ruba qualche cavallo ogni tanto a quei cazzo di carabinieri!

Nessun commento:

Posta un commento