Le nostre visualizzazioni!

martedì 23 agosto 2011

Per fare pace con Marcella Fava e tutta la comunità degli amici delle alte luci non bruciate pubblico alcune immagini di Alessia un pelo post prodotte. Ho sistemato le luci, recuperato le parti che non erano più leggibili e in generale la dinamica dei colori o dei contrasti.

Spero vi piacciano: io le trovo deliziose per la dolcezza di Alessia e la luce del pomeriggio tra le foglie.

Adesso so già che qualcuno mi scriverà dicendo che nelle foto non si possono tagliare le mani o le parti del corpo. Allora pubblicherò delle foto con le teste tutte intere. Poi mi diranno che al primo giorno della scuola di fotografia ti insegnano che il bianco si misura su un cartoncino con grigio neutro al 18%. E io pubblicherò una scannerizzazione della ricevuta del negozio che attesti l'acquisto, poi a camera raw o lightroom cambierò il bilanciamento di tutte le foto.

A quel punto qualcun altro di questa lega della difesa del manualino della fotocamera mi dirà che "primo piano" significa che il collo va tagliato alle clavicole, o che i ritratti si possono fare solo in banco ottico, preferibilmente in bianco e nero, o che le stampe si fanno su carta cotone. E via così. I gran visir della loggia sono i puristi della pellicola: loro mi scriveranno dandomi consigli su quale diluizione fare dei chimici ILFORD. Fallo a 50 e poi tiralo a 200!

Quando l'ambulanza mi porterà via con i testicoli caduti dal corpo e rotolanti verso lo scarico della grondaia sarò comunque felice, e imparato.
















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